Biancosmacchia Almacabio

Bicarbonato o percarbonato di sodio: quale utilizzare in lavatrice

Il bucato come una volta? Ebbene sì.


Da qualche anno sono tornati in voga alcuni prodotti molto simili a quelli con cui si lavava un tempo: bicarbonato, lisciva, percarbonato, ecc. Infatti, quando i moderni detersivi non esistevano ancora, per lavare si usava la saponata o lisciva.


Che cos'é la lisciva? In pratica, questa non era altro che una miscela di acqua e cenere – con la possibile aggiunta anche di sapone e di alcune erbe – naturalmente ricca di carbonato di sodio e di potassio e capaci di una notevole efficacia smacchiante ed igienizzante.


Questi rimedi di una volta sono davvero in grado di riportarci indietro nel tempo, all'immagine delle lenzuola bianchissime e svolazzanti al sole? In alcuni casi sì, in alcuni casi no. Scopriamo meglio cosa sono questi prodotti e come possiamo utilizzarli evitando gli errori più comuni.


CHE DIFFERENZA C'É TRA BICARBONATO E PERCARBONATO DI SODIO?

Partiamo dal Bicarbonato di sodio. Questo si trova comunemente in vendita e viene indicato come adatto all’utilizzo alimentare. Il bicarbonato di sodio vanta numerosi impieghi sia industriali che casalinghi. Ad esempio, favorisce la lievitazione degli impasti. Viene anche utilizzato nella formulazione dei dentifrici in quanto possiede un leggero potere abrasivo e sbiancante.


Cos'é il Percarbonato di sodio invece? Il percarbonato principalmente utilizzato nell'industria dei detersivi in cui ha sostituito da molti anni il perborato di sodio. Il percarbonato, dissolto in acqua, produce perossido di idrogeno in situ, pertanto è al contempo molto sicuro ed efficace, tanto che il suo utilizzo è pensato per sostituire quello della candeggina, al contrario molto aggressiva e particolarmente inquinante.


Come già si può capire, l'utilizzo del bicarbonato di sodio che viene fatto in lavatrice e per la pulizia domestica è scorretto, ovvero, gli vengono attribuite delle proprietà che questo chimicamente non possiede. Per questa ragione, bisogna guardare con occhio critico i rimedi a base di bicarbonato che vengono consigliati su molti forum e su gruppi/pagine facebook e instagram.


Per chiarire meglio questo punto, vediamo adesso qualcuno degli utilizzi sbagliati che si possono fare e che sarebbe meglio evitare.


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BICARBONATO IN LAVATRICE: I 4 ERRORI PIÙ COMUNI

Anzitutto, dobbiamo sapere che quando aggiungiamo dell'acqua al bicarbonato, il risultato che otteniamo è quello di avere una soluzione leggermente basica (con basico o alcalino si intende un pH superiore a 7, il pH dell'acqua). Questa soluzione non igienizza e non sgrassa.


Pertanto, se utilizzi il bicarbonato con l'aspettativa di avere questo genere di risultati, questi sono i primi due errori.

1) Il bicarbonato non igienizza perché potrebbe farlo solo in soluzione satura grazie alla sua salinità.


2) Il bicarbonato non sgrassa perché per fare quello servono i tensioattivi (le molecole contenute nei detergenti che staccano lo sporco grasso dalle fibre o dalle superfici). L'alcalinità aiuta, ma senza tensioattivi il grasso non se ne va.


3) Il bicarbonato di sodio, inoltre, non ha nessuna capacità di intervento sul calcare – e questo è il terzo errore. Per sciogliere il calcare (carbonato di calcio) serve un pH acido (ovvero un prodotto che contenga acido citrico), mentre, come abbiamo detto, il bicarbonato crea una soluzione debolmente basica (semmai, il bicarbonato può essere usato per combattere l'acidità di stomaco).


Ma non è tutto, usare il bicarbonato in lavatrice, specie con temperature alte, contribuisce a creare carbonato di calcio (calcare) che si depositerà all'interno creando incrostazioni. Si finisce quindi con ottenere il risultato opposto.


4) Infine, il bicarbonato non ha tantomeno la capacità di ammorbidire i tessuti. La funzione dell'ammorbidente, infatti, è quella di far rigonfiare le fibre tramite un gioco elettrostatico, dove le fibre si respingono e quindi acquistano volume – gli ammorbidenti ecologici funzionano così, in pratica è lo stesso meccanismo con cui il balsamo districa i capelli.

In questo modo i tessuti vengono percepiti come più morbidi e facili da stirare. Nei prodotti ecologici questo compito è svolto da tensioattivi cationici di origine vegetale.


Non finisce qui. 

L'altra funzione dell'ammorbidente è quella di neutralizzare l'alcalinità del bucato dovuta al detersivo. Come detto, i tensioattivi lavorano meglio in un ambiente alcalino: per questo l'ammorbidente entra in azione alla fine del bucato e rimuove eventuali tracce di enzimi, i quali sono fondamentali per rimuovere le macchie più difficili.


Il bicarbonato, al contrario, tutte queste sostanze non le contiene e, pertanto, non può fornire risultati paragonabili.


COME UTILIZZARE IL PERCARBONATO DI SODIO IN LAVATRICE

Per tutte le ragioni enunciate sopra, quando si parla di bucato, il nostro consiglio è di preferire un prodotto a base di Percarbonato di sodio.


Vediamo adesso come utilizzarlo per il lavaggio a in lavatrice e a mano, più qualche consiglio extra.


  • Per effettuare un normale bucato in lavatrice, il consiglio è quello di utilizzare un cucchiaio di Percarbonato da versare nel cestello, in aggiunta al detersivo liquido o in polvere. 

Se le macchie sono particolarmente ostinate, è possibile aggiungere un altro cucchiaio. In alternativa, è possibile fare un ammollo preventivo utilizzando sempre un cucchiaio di Percarbonato di sodio e mezza dose del tuo detersivo ecologico preferito all'interno di una bacinella d'acqua tiepida assieme ai capi più sporchi.


  • Anche per quanto riguarda il bucato a mano è possibile utilizzare il Percarbonato di sodio, aggiungendone un cucchiaio all’interno del catino nel quale si effettuerà il lavaggio, che potrà essere accompagnato da un detersivo ecologico liquido oppure da una saponetta di Marsiglia adatta al lavaggio manuale.


Nel caso di macchie ancora più difficili è possibile, dopo averle inumidite con acqua tiepida, cospargere la zona macchiata con del Percarbonato e lasciare agire per una decina di minuti – è possibile farlo anche con capi colorati. Dopo sarà possibile lavare il tessuto come si preferisce, in lavatrice oppure a mano.


L'utilizzo del Percarbonato di sodio è sicuro. Tuttavia, bisogna fare attenzione a non utilizzarlo su tessuti molto delicati come lana, pelle, seta e lino – nessun problema invece , come già detto, con i colorati. I capi bianchi torneranno a splendere di nuova luce, stesso discorso per i capi ingrigiti o ingialliti – come ad esempio asciugamani e lenzuola bianche che nel lungo periodo possono opacizzarsi.


PERCARBONATO DI SODIO: DOVE SI COMPRA

Il Percarbonato di sodio si trova in forma pura in molti negozi oppure online. In particolare, in Almacabio utilizziamo da 25 anni una formula di Percarbonato di sodio arricchita da Carbonato di sodio, tensioattivi sgrassanti ed enzimi efficaci sulle macchie più ostinate.


Il Bianco smacchia 1 Kg Almacabio ha una composizione è specifica per il trattamento delle macchie miste, colorate e persistenti presenti su biancheria e indumenti (anche colorati) e può essere utilizzato con cadenza mensile per igienizzare la lavatrice – eseguire un lavaggio a vuoto con almeno 30 g di prodotto a 60°C.

Un prodotto a base di Percarbonato di sodio perfetto per molti utilizzi: rimuovere le macchie sui tessuti (anche su capi colorati), ravvivare il bianco il lavatrice, igienizzare la lavatrice, igienizzare e sbiancare. Potenzia l'azione smacchiante dei detergenti a mano e in lavatrice. Ottimo per eliminare lo sporco ostinato, il Bianco smacchia possiede un elevato potere igienizzante ed è efficace anche a basse temperature. Con il Megapack di 6 Bianco smacchia secchiello con Percarbonato da 1 Kg di prodotto è possibile realizzare 337 lavaggi + 59 gratis.


Per lavaggio in lavatrice e a mano

Lavaggi: 66

Dosaggio medio: 15 g

Costo per lavaggio: € 0,14

Certificazioni: Bio C.E.Q. & VeganOK

Secchiello: plastica 100% riciclabile

Non contiene: fosforo, fosfati, sbiancanti ottici, conservanti, ingredienti di origine animale

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