San Valentino 2021

San Valentino
Leggende e storia

La storia di San Valentino e del suo santo patrono, è accompagnata dal mistero. Conosciamo tutti febbraio come il mese del romanticismo, ed il giorno 14 come quello di “San Valentino”.
Ma chi era questo Valentino?  E come è correlato a questa antica tradizione?

San Valentino, nato a Interamna Nahars (attuale Terni) era un vescovo romano, martirizzato. Fu consacrato vescovo della città nel 197 dal Papa San Feliciano, per poi divenire il protettore dell’amore in tutto il mondo.  Morì il 14 febbraio 273.

Ma perché viene riconosciuto come il protettore degli innamorati?
Ci sono diverse leggende su Valentino.

Una di queste narra che egli fu il primo religioso a celebrare l’unione fra un legionario pagano ed una giovane cristiana. 

Un'altra racconta di come l'imperatore Claudio II sosteneva che gli uomini single erano soldati migliori di quelli con mogli e famiglie, e decise di conseguenza di annullare tutti i matrimoni a Roma. Ma Valentino, sfidò l'ordine, sposando segretamente le giovani coppie

Mentre una versione popolare afferma che, mentre era in prigione, Valentino si innamorò della figlia del carceriere, la quale lo visitò durante la reclusione. Prima della sua morte Valentino scrisse una lettera di addio alla sua dolce metà firmandosi "Dal tuo Valentino". L'espressione popolare che tuttora conosciamo.

Altre storie suggeriscono che Valentino potrebbe essere stato ucciso dopo aver tentato di aiutare i cristiani a fuggire dalle dure prigioni romane, dove venivano spesso picchiati e torturati.
 

Tuttavia l’origine di questa festa, risale a festeggiamenti di età precristiana: i Lupercalia, celebrati tra il 13 e il 15 febbraio nel calendario religioso di Roma antica.
La sua origine coincide con il tentativo della Chiesa cattolica di «cristianizzare» il rito pagano per la fertilità.
A metà mese, fin dal quarto secolo a.C., iniziavano le celebrazioni dei Lupercali, dedicate a Fauno, Dio romano dell'agricoltura, ma anche per tenere i lupi lontano dai campi coltivati. Feste di radice arcaica legate al ciclo di morte e rinascita della natura, alla sovversione delle regole e alla distruzione dell'ordine, per permettere al mondo e alla società di purificarsi e rinascere. I sacerdoti di questo ordine entravano nella grotta dove la lupa aveva allattato Romolo e Remo, e qui compivano sacrifici propiziatori. Contemporaneamente lungo le strade della città veniva sparso il sangue di alcuni animali su i terreni e sulle donne, questo perché si credeva che le rendesse più fertili nell'anno a venire. I nomi di uomini e donne che adoravano questo Dio venivano inseriti in un’urna e poi mischiati; da qui un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità affinché il rito della fertilità fosse concluso.

E come si arriva da questi riti al romanticismo odierno del giorno di  San Valentino?

I padri precursori della Chiesa, decisero di mettere fine a questa pratica, vollero trovare un santo degli innamorati per sostituire l’immorale Lupercus con una giornata dedicata all'amore romantico. Nel 496 d.C. Papa Gelasio annullò la festa pagana decretando che venisse seguito il culto di San Valentino (come quello che conosciamo noi oggi).

Per San Valentino ecco le coppie più in voga in Almacabio.